Nel 2025 l’oncologia in Italia si trova in una fase di profonda evoluzione, caratterizzata da risultati complessivamente molto positivi. La mortalità oncologica continua a diminuire e la sopravvivenza migliora in modo costante, raggiungendo livelli superiori alla media europea. Questo progresso è il risultato combinato di una maggiore diffusione degli screening, di diagnosi sempre più precoci e dell’introduzione di terapie innovative, come immunoterapia, farmaci target e approcci di medicina di precisione. Molte patologie oncologiche, in particolare tumore della mammella, polmone, colon-retto e alcuni linfomi, stanno progressivamente assumendo le caratteristiche di malattie croniche, con un aumento significativo dei lungo-sopravviventi. Allo stesso tempo, emergono nuove sfide organizzative e di sostenibilità, legate alla gestione di percorsi di cura più lunghi e complessi e alle persistenti disuguaglianze regionali nell’accesso a screening, test molecolari e trattamenti. La sfida dei prossimi anni sarà quindi integrare innovazione terapeutica, prevenzione e modelli organizzativi efficaci, per garantire equità di accesso e valore reale per tutti i pazienti oncologici.